Va annullata la cartella per TARI se la società si è trasferita altrove

Una società trasferisce la propria sede dal Comune X al Comune Y.
Riceve però una cartella relativa alla TARI del Comune X per un’annualità successiva al proprio trasferimento in altro Comune.
Con l’assistenza dell’avv. Rosalia Sissi Gagliardo la società ha impugnato la cartella lamentando – tra l’altro – che non vi erano i presupposti impositivi.
La società ha quindi depositato in giudizio la documentazione attestante il trasferimento della sede, la denuncia di cessazione TARI e l’istanza di autotutela trasmesse al Comune X.
L’impresa ha inoltre rappresentato che per l’annualità contestata la società era già stata messa in liquidazione.
Con una recente sentenza, ritenendo provati il trasferimento e la messa in liquidazione della società, la Commissione Tributaria Provinciale di Palermo ha accolto il ricorso patrocinato dall’avv. Rosalia Sissi Gagliardo annullando la cartella impugnata e condannando l’ente impositore al pagamento delle spese di lite.