
Illegittimo il verbale per tagliando scaduto
In un caso patrocinato con successo dal nostro Studio, il Tribunale di Palermo ha affermato che la sosta oltre la scadenza del ticket parcheggio non è sanzionabile ai sensi del Codice della Strada.
IL CASO
Una società si vedeva recapitare un verbale di contestazione di violazione dell’art. 7, commi 1 e 15, del Codice della Strada per sosta oltre la scadenza della scheda parcheggio. Ritenendolo illegittimo, decideva di impugnarlo innanzi al Giudice di Pace di Palermo.
In primo grado il Giudice di Pace dava torto alla società, la quale decideva pertanto di ricorrere in appello, con l’assistenza dell’avv. Rosalia Gagliardo.
Accogliendo le ragioni della società, con la sentenza 3528/2019 il Tribunale di Palermo, in funzione di giudice di appello, ha affermato che la sosta oltre la scadenza del tagliando non costituisce illecito amministrativo. Le sanzioni, infatti, possono essere irrogate soltanto per la mancata esposizione della scheda parcheggio e non per la diversa ipotesi contestata.
Il Tribunale è giunto a tale conclusione citando altre sentenze di merito e riportandosi ai pareri espressi dal Ministero delle Infrastrutture, secondo cui “il protrarsi della sosta oltre il termine per il quale è stato effettuato il pagamento non si sostanzia in una violazione di obblighi previsti dal Codice, ma si configura come una inadempienza contrattuale”.
Il verbale impugnato è stato quindi annullato, con condanna del Comune al pagamento delle spese di lite.
Così, il Comune di Palermo è passato dal richiedere alla società 37,98 euro per sanzione e spese di notifica al dover pagare alla società le spese dei due gradi giudizio per oltre cinquecento euro.
Il Comune non ha ritenuto di ricorrere in Cassazione e, pertanto, la sentenza del Tribunale di Palermo è passata in giudicato.
Gli automobilisti potranno così citare il precedente favorevole per far annullare i verbali illegittimi.
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